L'INAIL non copre tutto. Hai diritto al risarcimento del danno differenziale dal datore di lavoro: danno morale, esistenziale e la differenza sul biologico. Noi lo otteniamo per te.
Consulenza Gratuita ImmediataQuando subisci un infortunio sul lavoro, l'INAIL ti riconosce un indennizzo. Ma quello che la maggior parte dei lavoratori non sa è che l'indennizzo INAIL copre solo una parte del danno reale. La differenza — il cosiddetto danno differenziale — deve pagarla il datore di lavoro.
L'INAIL non risarcisce il danno morale (la sofferenza). Non risarcisce il danno esistenziale (la compromissione della vita quotidiana). E il danno biologico lo calcola con tabelle proprie, spesso inferiori a quelle del tribunale civile. Tutto quello che l'INAIL non copre è il danno differenziale — e può valere migliaia o decine di migliaia di euro.
L'indennizzo INAIL è un aiuto, non il risarcimento totale. Se il tuo datore di lavoro ha violato le norme di sicurezza, non ti ha fornito DPI adeguati, o non ha rispettato il DVR, hai diritto al risarcimento pieno in sede civile. Non rinunciare a quello che ti spetta.
Ogni contesto lavorativo ha i suoi rischi specifici. Li conosciamo tutti.
Ponteggi, scale, tetti, soppalchi. Le cadute sono la prima causa di infortunio grave in edilizia. Se mancavano protezioni adeguate, il datore di lavoro è responsabile.
Presse, nastri trasportatori, macchinari industriali senza protezioni. Se la macchina non era a norma o mancava la formazione, il risarcimento è dovuto.
Impianti elettrici non a norma, mancanza di messa a terra, assenza di DPI isolanti. Le lesioni da folgorazione possono causare danni permanenti gravissimi.
Amianto, solventi, polveri, agenti chimici. Le malattie professionali da esposizione hanno tempi di latenza lunghi ma danno diritto a risarcimenti importanti.
Carrelli elevatori, muletti, furgoni aziendali. Se l'incidente avviene durante il lavoro o nel tragitto casa-lavoro (infortunio in itinere), hai diritto al risarcimento.
Oggetti che cadono da scaffali, carichi non fissati, materiale di cantiere. La mancata messa in sicurezza dei materiali è responsabilità del datore di lavoro.
Oltre all'indennizzo INAIL, il datore di lavoro deve risarcirti per:
Per ottenere il danno differenziale serve dimostrare che il datore di lavoro ha violato le norme di sicurezza. Il nostro team verifica:
È la differenza tra il risarcimento civilistico pieno (tabelle del tribunale) e l'indennizzo INAIL. L'INAIL copre solo una parte del danno biologico e l'inabilità temporanea. Il danno morale, esistenziale e la perdita di reddito eccedente deve pagarli il datore di lavoro.
Sì. Indennizzo INAIL e risarcimento civilistico sono due cose diverse e cumulative. L'INAIL è un ente assicurativo obbligatorio; il risarcimento del danno differenziale è una pretesa civile verso il datore di lavoro responsabile.
La prescrizione è di 3 anni dalla data dell'infortunio. Per le malattie professionali, 3 anni dal momento in cui hai avuto conoscenza della malattia e del nesso con l'attività lavorativa.
Il licenziamento ritorsivo è illegale. Il lavoratore che esercita un diritto (chiedere il risarcimento) è tutelato dalla legge. In ogni caso, valutiamo insieme la tua situazione specifica per consigliarti il percorso migliore.
Sì. L'infortunio in itinere è coperto dall'INAIL e, se ci sono responsabilità di terzi (ad esempio un altro conducente), hai diritto al risarcimento completo come in un normale incidente stradale.
Non accontentarti dell'indennizzo INAIL. Valutiamo gratuitamente il tuo caso e ti diciamo se hai diritto al danno differenziale dal datore di lavoro. Zero anticipi, zero rischi.
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